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Cipro
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mwiqCipro (mwigin greco Κύπροςmwiw?, mwjain turco mwjqKıbrıs), ufficialmente mwjgRepubblica di Cipro, è uno mwjwStato insulare del mwkaMediterraneo orientale. È uno mwkqStato membro dell'mwkgUnione europea dal 1º maggio 2004 e del mwkwCommonwealth dal 13 marzo 1961. È situata a sud della mwlapenisola anatolica (70mwlq km) e a ovest della costa della mwlgSiria (100mwlw km). La capitale è mwmaNicosia.
Estende mwmgmwmwde iure la sua sovranità su tutta l'mwnaisola di Cipro (mwnqterza isola per estensione del mwngMediterraneo dopo mwnwSicilia e mwoaSardegna) e sulle acque circostanti, tranne che su due piccole aree, mwoqAkrotiri e Dhekelia, che, al momento dell'indipendenza, sono rimaste al mwogRegno Unito come basi militari sovrane. Cipro è tuttavia divisa mwowmwpade facto in due parti separate dalla cosiddetta mwpqLinea Verde: l'area sotto il controllo effettivo della Repubblica di Cipro, che comprende circa il 59% della superficie dell'isola, e la zona occupata nel 1974 dalla mwpgTurchia al Nord, successivamente autoproclamatasi mwpwRepubblica Turca di Cipro del Nord, che copre circa il 36% della superficie dell'isola ed è riconosciuta dalla sola Turchia.
Contents
• Clima
• Società
• Etnie
• Lingue
• Storia
• Medioevo
• Politica
• Governo
• Cultura
• Arte
• Musica
• Cinema
• Economia
• Porti
• Treni
• Sport
• Folclore
• Note
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Etimologia
L'etimologia della parola greca mwqwKypros è sconosciuta. Le ipotesi più probabili sono:
• il nome greco del cipresso (mwrgmwrwCupressus sempervirens), κυπάρισσος (mwsakypárissos);
• il nome greco della pianta dell'mwsghenné (mwswLawsonia alba), κύπρος (mwtakýpros);
• il termine mwtgeteocipriota che significa mwtwrame, derivato dal lemma mwuasumerico che indicava il rame (mwuqzubar) o il mwugbronzo (mwuwkubar), con riferimento agli abbondanti giacimenti di rame che esistevano sull'isola.
La più antica attestazione del nome dell'isola è in mwvqlingua micenea mwvgku-pi-ri-jo, che significa "cipriota", nella scrittura sillabica mwvwlineare B.cite-ref-5[5]
Tramite il commercio marittimo, l'isola ha dato il suo nome al termine mwxqlatino che indica il rame, dall'espressione mwxgaes Cyprium, "metallo di Cipro", in seguito abbreviata in mwxwCuprum.cite-ref-6[6] Cipro, in particolare la costa di mwzaPafo, fu secondo la mitologia greca uno dei luoghi di nascita di mwzqAfrodite, che era quindi conosciuta anche come mwzgCipria o mwzwCiprigna.
L'mwaqetnonimo derivato da Cipro, in italiano, è "cipriota" o, più raro, "ciprio".
Geografia
L'inclusione di Cipro tra gli Stati appartenenti all'mwbgEuropa o all'mwbwAsia dipende dal punto di vista adottato. Da un punto di vista storico-culturale, infatti, l'isola di Cipro si può ritenere uno Stato europeo (e questa considerazione è maggiormente avvalorata da quando la stessa è entrata a far parte dell'mwcaUnione europea), ma dal punto di vista geografico appartiene al continente asiatico, secondo la logica per cui un territorio fa parte di un continente in ragione della sua vicinanza geografica. Questo perché sia la mwcqpenisola anatolica sia la Siria, le cui coste sono vicinissime all'isola, sono entrambe asiatiche.
Ne consegue che a Cipro ci si può riferire come paese europeo o asiatico, a seconda del criterio adottato.
L'isola di Cipro, terza isola del mwdamar Mediterraneo per dimensioni, è situata nella porzione orientale dello stesso, a sud delle coste della mwdqTurchia. Ha una mwdgsuperficie complessiva pari a mwdw9 250mwea km², di cui mweq3 355mweg km² ricadono nel settore turco-cipriota, mentre mwew450 km² circa appartengono alle mwfabasi britanniche di Akrotiri e Dhekelia. Lo sviluppo costiero è pari a mwfq648 km. Cipro inoltre costituisce l'avamposto più meridionale, ma anche più orientale, dell'mwfgUnione europea nel mwfwmar Mediterraneo.
Il rilievo dell'isola è composto da due catene montuose, separate dalla fertile pianura centrale della mwgqMessaria: mwggquella di Kyrenia, o Pentadaktilos/Beşparmak ("Cinque dita" sia in greco sia in turco), che si erge nel Nord da ovest sino alla penisola del mwgwKarpas, e quella del mwhaTroodos, nel Sud-ovest dell'isola, dove svetta il mwhqmonte Olimpo (1mwhg 953mwhw m), la cima più alta dell'isola.
Idrografia
Gli unici fiumi che hanno un regime di portata regolare sono lo mwigYalias e il mwiwPedieos, entrambi lunghi circa mwja100 km, che sfociano nella mwjqbaia di Famagosta.
Clima
Il clima dell'isola è di tipo mediterraneo-subtropicale, con estati calde e asciutte e inverni umidi ma temperati. Nella città di Nicosia il valore medio annuale della temperatura massima è pari a 25,9mwmq °C, quello della temperatura minima raggiunge i 12,5mwmg °C. Annualmente sull'isola cadono 500mwmw mm di mwnapioggia prevalentemente durante l'inverno. Le zone dell'entroterra cipriota sono caratterizzate in mwnqestate dalla siccità e dal seccume della bassa vegetazione, che favorisce lo sviluppo di incendi. Spesso su Cipro spirano venti caldi provenienti dai deserti mwngafricani. Il clima temperato ha modellato il paesaggio rendendolo l'habitat ideale per alberi come l'mwnwulivo. In inverno sulle vette del mwoaTroodos cade la mwoqneve e si registrano temperature anche sotto gli 0mwog °C.
Coltivazioni e allevamenti
Cipro è un'isola caratterizzata da coltivazioni tipicamente mediterranee. Il terreno messo a coltura è spesso secco e aspro, con caratteristiche comuni a molti suoli mediterranei, come quelli mwpqsiciliani. Le colture più adatte a questi terreni sono l'mwpgulivo, che rappresenta la principale risorsa agricola, i mwpwlimoni, altre varietà di alberi da frutto resistenti al caldo secco dell'mwqaestate e la mwqqvite. Vengono allevate quasi esclusivamente mwqgpecore, e alcune razze di mwqwcapre. Con il latte degli allevamenti ovi-caprini viene prodotto in tutta l'isola il formaggio mwrahalloumi (mwrqhellim in turco).
Società
Etnie
Secondo l'ultimo censimento ufficiale eseguito nel 1960, subito dopo l'indipendenza dalla neonata Repubblica di Cipro, la popolazione dell'isola era costituita per il 78% da mwtggreci ciprioti, per il 18% da mwtwturchi ciprioti, mentre il restante 4% era costituito da altre etnie. La comunità greco-cipriota e quella turco-cipriota condividono molti costumi ma mantengono identità ben distinte, basate sulla religione, e profondi legami rispettivamente con la Grecia e la Turchia.
Mentre, precedentemente all'invasione militare turca del 1974, le due comunità vivevano disperse sull'intero territorio dell'isola, successivamente la demarcazione si è acuita, a causa di una separazione geografica della popolazione forzata dagli eventi bellici: nella parte sud, la popolazione di etnia greco-cipriota rappresenta il 95% di quella totale, mentre in quella nord l'etnia turco-cipriota rappresenta il 98%. Ciò è dovuto alla fuga e deportazione di oltre mwuq200 000 greco-ciprioti dalla parte nord dell'isola verso l'area sud e il contemporaneo ricollocamento di mwug61 500cite-ref-7[7] turchi ciprioti a nord. I beni dei greci ciprioti furono confiscati e e le loro chiese abbandonate o trasformate in moschee, mentre le proprietà della popolazione turcofona del Sud dell'isola nella Repubblica di Cipro non sono state toccate.
La guerra del 1974, ultimo di una serie di conflitti interreligiosi e interetnici, fu particolarmente sanguinosa e fece nascere numerose faide, familiari o di comunità, difficilmente risolvibili. Il potere politico turco decise di risolvere la questione una volta per tutte tramite una duplice e scambievole pulizia etnica. Dopo l'invasione militare mwwg150 000 turchi e curdi furono trasferiti dall'mwwwAnatolia o decisero di insediarsi nella parte settentrionale dell'isola, e l'autoproclamata Repubblica Turca di Cipro del Nord garantì loro il cambio di cittadinanza; questo ha portato l'etnia turco-cipriota a rappresentare quasi il 30% della popolazione dell'isola. Questi dati sono però contestati sulla base del presupposto che la Repubblica Turca di Cipro del Nord non è riconosciuta dall'ONU e dalla comunità internazionale (con eccezione della Turchia), così come non le è riconosciuto il diritto di creare nuovi cittadini che pertanto continuano a essere considerati cittadini turchi. Il risultato di questa situazione è che le stime sulla composizione etnografica della popolazione dell'isola sono imprecise. Il diritto al rientro dei greci ciprioti espulsi o fuggiti dal Nord e l'insediamento di coloni turchi anatolici sono i principali punti che rendono difficile la riunificazione delle due parti dell'isola. Nel mwxareferendum del 2004, infatti, il 75,83% dei greco-ciprioti ha detto no all'integrazione fra le due parti dell'isola, mentre la maggioranza dei turchi ciprioti ha votato a favore del mwxqPiano Annan.
Dal 2021, imprenditori mwxwisraeliani hanno acquistato nell'isola migliaia di proprietà immobiliari, spesso abitati da coloni provenienti dagli mwyainsediamenti illegali in Cisgiordaniacite-ref-8[8]; dal 2023, a seguito dello scoppio della mwzqGuerra di Gaza, il numero di acquisti è aumentato vertiginosamentecite-ref-9[9], tanto da trasformare interi quartieri. Questo, unito al fatto che molti degli insediamenti sono stati resi inaccessibili ai non israelianicite-ref-10[10], ha portato a manifestazioni di protesta da parte dei ciprioti.cite-ref-11[11]
Lingue
Il mw3aneogreco è oggi parlato praticamente solo nel Sud dell'isola (in particolare anche nella variante del mw3qdialetto cipriota), mentre nel Nord è parlato quasi esclusivamente il mw3gturco. In realtà, tale divisione risale all'invasione militare turca di Cipro del 1974, in seguito alla quale i greco-ciprioti del Nord vennero espulsi verso il Sud e viceversa i turco-ciprioti del Sud verso il Nord.
Prima del 1974 il greco era parlato da circa l'82% della popolazione e, così come il turco, era ampiamente distribuito nell'intera isola. Attualmente, a causa della fuga dei greco-ciprioti verso sud e dei turco-ciprioti verso il Nord nel 1974 e negli anni seguenti, il mw4aturco è la lingua principale della zona Nord. In seguito al dominio britannico, anche la mw4qlingua inglese è ampiamente utilizzata.
La comunità mw4wmaronita di Kormakiti, originata da uno stanziamento di cristiani maroniti nel XII secolo, parla l'mw5aarabo cipriota, nel dialetto di tipo mw5qsiro-palestinese, oggi a rischio di estinzionecite-ref-12[12].
Religioni
Oggi i greci di mw8qreligione ortodossa rappresentano oltre l'80% della popolazione dell'isola. La seconda religione è quella mw8gmusulmana, praticata nella zona turca da circa il 18% della popolazione totale. Sono inoltre presenti una minoranza mw8warmeno-gregoriana, una mw9amaronita (mw9qArcieparchia di Cipro), oltre ai cattolici di rito latinocite-ref-13[13] che ammontano a circa mw-g25 000 fedeli.
Storia
Preistoria
Il primo insediamento umano nell'isola è stato rinvenuto a mw-wAetokremnos, situato nella costa sud, e indica la presenza di raccoglitori di cereali non agricoltori (simile alla cultura natufiana), intorno al mwaqa10 000 a.C.
Nella prima metà del mwaqiVII millennio a.C., a Cipro è già presente una fiorente e originale cultura mwaqmneolitica, detta di mwaqqChoirokoitia (dal nome della città dove è stato ritrovato il suo primo sito). Il villaggio, datato almeno attorno al mwaqu5 800 a.C.,cite-ref-mallinsonpag8-14-0[14] presenta abitazioni a pianta circolare e strade selciate. Data la sua rilevanza è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'mwaqoUNESCO. Il periodo neolitico culminò con il passaggio all'mwaqsetà del rame (calcolitico) iniziatosi con la colonizzazione proveniente dalla mwaqwPalestina.cite-ref-mallinsonpag8-14-1[14] In fonti del III millennio a.C. l’isola è menzionata quale tappa di spedizioni militari o di approvvigionamento di legname e metalli, a riprova che l'isola fu storicamente un importante crocevia culturale e punto focale di passaggio.cite-ref-15[15]
All'inizio dell'mwaryetà del bronzo (mwarc2 500-mwarg2 000 a.C.) si rileva, particolarmente nell'area occidentale dell'isola, la penetrazione di elementi culturali dall'Asia Minore (periodo definito mwarkAntico Cipriota).
Durante il periodo definito mwarsMedio Cipriota (mwarw2 000-mwar01 600 a.C.), a Cipro vengono scoperti importanti giacimenti di rame. A seguito dello sfruttamento di questi giacimenti, l'isola diventa un importante centro commerciale mediterraneo, da dove partono - in particolare verso Creta ed Egittocite-ref-mallinsonpag9-16-0[16] - sia il metallo prelavorato, sia prodotti finiti (utensili e armi). La rinnovata ricchezza viene testimoniata da una fiorente produzione artistica e artigianale.
Storia antica
Dal periodo definito mwasgTardo Cipriota (1 600-1 050 a.C.), l'isola entra nella cerchia dei paesi satelliti dell'mwaskImpero Ittita. Poi, all'inizio del XV secolo a.C., dalla costa sud-orientale si riscontra una progressiva penetrazione di genti mwasomicenee. Si tratta perlopiù di mercanti e artigiani, portatori di una nuova cultura e più avanzate tecnologie. Questo comportò un forte progresso della cultura cipriota, testimoniato da un'evoluzione degli oggetti artistici, dalla realizzazione di imponenti fortezze, complessi palazzi e santuari. Per tutto questo periodo si consolidò la dominazione ittita.
La dominazione ittita dura fino al periodo generale di crisi delle culture mediterranee, che coincide con le invasioni dei cosiddetti mwaswPopoli del Mare (fine XIII-inizio XII secolo a.C.). L'Impero ittita, la civiltà micenea, e altre culture antiche, scompaiono; si rileva una crisi del commercio nel Mediterraneo; in generale, declina l'età del bronzo. L'arrivo di una grande ondata migratoria a Cipro (probabilmente di origine mwas0achea), porta a uno stravolgimento culturale: da quel momento cultura, lingua e religione sono sostanzialmente assimilabili a quella greca. Cipro occupa un ruolo importante nella mitologia greca, essendo il luogo di nascita di Afrodite e di Adone; inoltre, la casa del re Cinira, Teucro e Pigmalione.
Con l'inizio dell'età del ferro (I millennio a.C.), Cipro si riapre ai commerci e alle influenze culturali del Vicino Oriente, rendendosi permeabile anche dal punto di vista etnico. Dall'VIII secolo a.C., colonie mwas8fenicie furono fondate sulla costa meridionale di Cipro, vicino alle odierne mwataLarnaca e mwateSalamina. Queste ultime riusciranno a convivere e prosperare anche con i successivi dominatori dell'isola (Assiri, Egiziani e Persiani).
Cipro fu governata dall'mwatmAssiria per un secolo (a partire dal 708 a.C.), poi dominata dagli mwatqEgizi (per un breve periodo), infine, dal 545 a.C., dominata dai mwatuPersiani. Secondo mwatyPlinio il Vecchio, la parte occidentale fu abitata da una tribù proveniente dall'mwatcIlliria, i mwatgTaulanti, abili navigatori, che arrivarono nell'isola intorno al 650 a.C.
I Ciprioti, guidati da Onesilo, re di Salamina, si allearono con i Greci delle città ioniche, durante la rivolta del 499 a.C. contro l'mwatoImpero achemenide. La rivolta fu repressa, ma Cipro riuscì a mantenere un elevato grado di autonomia, e rimase orientata verso il mondo greco. Durante questo periodo, una figura importante fu mwatsEvagora I, re di Salamina, che rinsaldò il legame con il mondo ellenico e, malgrado non riuscisse a sottrarre Cipro dal controllo persiano, portò comunque grande prosperità alla sua città.
L'isola fu conquistata da mwat0Alessandro Magno nel 334 a.C., durante la campagna che sconfisse definitivamente l'mwat4Impero achemenide.
Dopo la morte di Alessandro e la divisione del suo impero tra i suoi successori, Cipro entrò a far parte dell'mwauaImpero ellenistico dell'Egitto tolemaico. Fu durante questo periodo che l'isola è stata completamente ellenizzata.
Nel 58 a.C., avvenne la mwauiconquista di Cipro da parte della mwaumRepubblica romana e la sua cultura si amalgamò in quest'ultima.
Tarda antichità
Quando nel 395 l'Impero romano venne diviso in due, mwauyImpero romano d'Occidente e mwaucImpero romano d'Oriente, l'isola entrò a far parte di quello d'Oriente, o Impero bizantino, e sarebbe rimasta parte di esso fino all'epoca delle mwaugcrociate, 800 anni più tardi. Sotto il dominio bizantino, l'orientamento greco che era stato importante fin dall'antichità ha sviluppato il forte carattere ellenistico-cristiano che continua a essere un segno distintivo della comunità greco-cipriota. Nel 367 Salamina ebbe come vescovo metropolita mwaukSant'Epifanio. A partire dal 649, Cipro aveva sofferto di devastanti incursioni lanciate dagli eserciti arabi del Levante, che continuarono per i successivi 300 anni.
Medioevo
Il dominio bizantino fu restaurato nel 965, quando l'imperatore mwau0Niceforo II Foca ottenne vittorie decisive su terra e mare. Nel 1191, durante la mwau4terza crociata, mwau8Riccardo I d'Inghilterra conquistò l'isola contro mwavaIsacco Comneno di Cipro e la usò come base di rifornimento principale, dato che era relativamente al sicuro dai musulmani. Un anno dopo venne venduta ai mwaveCavalieri templari, che, a seguito di una sanguinosa rivolta e a causa della loro insoddisfacente gestione, a loro volta dovettero venderla, su disposizione di re mwaviRiccardo I d'Inghilterra, a mwavmGuido di Lusignano, che la trasformò in mwavqregno. Suo fratello e successore di mwavuAmalrico fu riconosciuto come re di Cipro da mwavyEnrico VI di Svevia. Con la caduta di mwavcSan Giovanni d'Acri anche i mwavgCavalieri ospitalieri lasciarono la Terrasanta e cercarono rifugio a Cipro. Poco inclini a essere coinvolti nella politica del regno cipriota, e in disaccordo con il re di Cipro Enrico II, gli Ospitalieri nel 1309, dopo una campagna durata due anni, si trasferirono nell'isola di mwavkRodi.
Età moderna
Dopo la morte nel 1473 di mwawqGiacomo II, ultimo re Lusignano, la mwawuRepubblica di Venezia assunse il controllo dell'isola, mentre la vedova veneziana del defunto re, la regina mwawyCaterina Corner, vi esercitò formalmente il potere. Venezia annetté Cipro nel 1489, dopo l'abdicazione di Caterina. I Veneziani fortificarono Nicosia con la costruzione delle famose mwawcmura veneziane, usandola come un importante nodo commerciale.
Contro il dominio veneziano, l'Impero ottomano spesso fece incursioni nell'isola. Nel 1539 gli ottomani distrussero Limassol e quindi, temendo il peggio, i veneziani fortificarono anche mwaw8Famagosta e Kyrenia. Durante i quasi quattro secoli di dominio latino, esistevano a Cipro due comunità distinte, una greca e l'altra mwaxalevantina.
Nel 1571 Cipro venne assediata dagli mwaxiOttomani con una forza di mwaxm60 000 soldati e conquistata nonostante la resistenza dei difensori di mwaxqNicosia e di mwaxuFamagosta. Il comandante veneziano mwaxyMarcantonio Bragadin fu scuoiato vivo nonostante che, durante la fase di trattative per la resa, avesse avuto la promessa di aver salva la vita.
Età contemporanea
In seguito alla mwax4guerra russo-turca (1877-1878) e al mwax8Congresso di Berlino, Cipro fu affittata all'mwayaImpero britannico (vedi mwayeCipro britannica), che di fatto assunse la sua amministrazione nel 1878 (anche se, in termini di sovranità, rimase un territorio ottomano fino al 1914, insieme all'mwayiEgitto e al mwaymSudan) in cambio di garanzie che il Regno Unito avrebbe usato l'isola come base per proteggere l'Impero ottomano contro un'eventuale aggressione russa. L'isola servì ai britannici come fondamentale base militare nelle sue conquiste coloniali. Nel 1906, quando il porto di mwayqFamagosta fu completato, Cipro era un avamposto strategico navale che si affacciava sul mwayucanale di Suez, la strada principale per l'mwayyIndia che era allora il possesso più importante d'oltremare del Regno Unito. A seguito dello scoppio della mwaycprima guerra mondiale e la decisione dell'mwaygImpero ottomano di aderire alla guerra a fianco degli Imperi centrali, l'Impero britannico formalmente annetté Cipro, mwaykEgitto e mwayoSudan il 5 novembre 1914.
Divenuta indipendente nel 1960, l'isola fu subito interessata da forti tensioni di carattere etnico fra la maggioranza greca, in un primo tempo favorevole alla riunione con il Regno di Grecia ("mwaywEnosis") e la minoranza turca decisamente contraria, sino a che nel 1974 un mway0colpo di Stato della maggioranza etnica greca sostenuto dalla mway4giunta golpista di Atene causò l'mway8intervento militare della mwazaTurchia, inizialmente giustificato dal mwazetrattato di Zurigo e Londra. Questo infatti permetteva ai tre paesi garanti dell'indipendenza cipriota (Regno Unito, Grecia e Turchia) il diritto di intervento congiuntamente o separatamente per ripristinare lo mwazistatus quo ante nell'isola. La Turchia tuttavia, dopo una prima fase in cui si era limitata allo stabilimento di una testa di ponte vicino a mwazmKyrenia e all'occupazione di un corridoio sino a Nicosia, di fronte all'inconcludenza delle trattative svoltesi a Londra con il governo cipriota e nonostante la caduta della giunta golpista procedette successivamente all'occupazione illegale del 36% dell'isola, una percentuale assai più grande di quella della minoranza etnica turca dell'epoca. Nacque così la mwazqRepubblica Turca di Cipro del Nord, priva di riconoscimenti internazionali (salvo quello della Turchia) e di fatto strettamente legata ad mwazuAnkara.
In vista dell'adesione di Cipro all'mwazcUnione europea, nell'aprile del 2004 si è svolto un mwazgreferendum, in cui i due gruppi etnici sono stati chiamati a pronunciarsi in merito alla riunificazione del paese, dopo la quale l'isola sarebbe entrata a far parte dell'Unione europea.
L'esito del referendum ha avuto risultati opposti nelle due diverse comunità dell'isola: mentre tra i greco-ciprioti i favorevoli sono stati solo il 24,17%, tra i turco-ciprioti la maggioranza, il 64,90% si è dichiarata favorevole alla riunificazione. Di conseguenza, solo la parte greca dell'isola ha potuto aderire di fatto all'Unione europea, ma di diritto tutta l'isola è membro dell'Unione, anche la parte occupata. Dopo il fallimento di ulteriori trattative sulla riunificazione tenutesi a mwazoCrans-Montana in mwazsSvizzera sino al 2017, il governo turco-cipriota e quello turco avevano abbandonato il progetto di un'isola unificata e perseguivano la soluzione dei due Stati.
La vittoria del candidato dell'opposizione Tufan Erhürman alle elezioni presidenziali del 19 ottobre 2025 ha di nuovo riaperto la possibilità di una riunificazione dell'isola.cite-ref-18[18]
La crisi finanziaria
Durante il 2013 Cipro affronta una grave crisi finanziaria, che mette in ginocchio il sistema bancario locale. Una cattiva supervisione del settore aveva portato alcune banche ad assumere dimensioni sproporzionate rispetto alle proprie risorse: così facendo hanno perso solidità. Inoltre il governo cipriota non si curò di contenere l'esposizione degli istituti creditizi verso la Grecia e quando quest'ultima ha decurtato del 50% il valore dei propri titoli di Stato, le banche dell'isola hanno subito ingenti perdite. Si sono resi necessari per Cipro gli aiuti dell'Eurogruppo che il 16 marzo 2013 ha approvato un piano di salvataggio che prevede un prestito di 10 miliardi di euro, a condizione che il governo vari un aggiustamento fiscale di 5,8 miliardi.cite-ref-19[19]
Ordinamento dello Stato
La Repubblica di Cipro è mwaa0di tipo presidenziale; il presidente viene eletto a suffragio universale e resta in carica per cinque anni. Il Parlamento comprende 59 deputati, eletti ogni 5 anni a suffragio universale. La mwaa4Costituzione di Cipro risale al 16 agosto 1960.
Suddivisione amministrativa
Cipro è divisa in sei distretti:
• mwabqDistretto di Famagosta
• mwabyDistretto di Kyrenia
• mwabgDistretto di Larnaca
• mwaboDistretto di Limassol
• mwabwDistretto di Nicosia
• mwab4Distretto di Pafo
Nella carta le due aree rosa scuro sono le basi britanniche di mwacaAkrotiri e Dhekelia. La fascia rossa indica la mwacezona neutrale controllata dalle mwaciNazioni Unite, mentre il giallo mostra la zona in prevalenza greca e il rosa chiaro quella a prevalenza turca.
Unione europea e Nazioni Unite
L'euro a Cipro
L'arrivo dell'mwacseuro a Cipro nel 2008 ha introdotto un cambiamento all'economia della nazione. La diffusione della moneta è avvenuta solo nella parte meridionale dell'isola. L'attuale moneta ha sostituito la vecchia valuta cioè la mwacwlira cipriota, conosciuta anche come lira-sterlina di Cipro. Anche per Cipro, come per ogni paese aderente all'euro, doveva essere scelto il disegno per le monete. Le mwac0monete euro cipriote sono state presentate in occasione di una mostra della mwac4Banca centrale di Cipro sulla storia del denaro nell'isola. Stranamente, rispetto a quanto concordato fortemente in precedenza, non fu più inserito il nome di Cipro in inglese. Si scelse di inserire, per le monete da 1, 2 e 5 centesimi, una coppia di mwac8mufloni, un animale un tempo molto diffuso nell'entroterra isolano, oggi quasi estinto. Per le monete da 10, 20 e 50 centesimi si decise di coniare un disegno raffigurante la mwadanave di Kyrenia. E infine per le monete di 1 euro e 2 euro si scelse l'mwadeidolo di Pomos, un personaggio della mitologia cipriota legato alla fertilità e all'abbondanza.
L'euro è accettato anche nel territorio di Cipro del Nord. Tuttavia questa parte dell'isola adotta la mwadmlira turca come valuta principale, visti i rapporti commerciali con la Turchia.
Le targhe automobilistiche UE e ONU
Le targhe automobilistiche di Cipro sono composte da due o tre lettere seguite da due o tre numeri (ad esempio AB 12 oppure AB 123, ABC 12 oppure ABC 123). I caratteri sono neri e lo sfondo è bianco per la targa anteriore e giallo o bianco per quella posteriore. Attualmente, i materiali utilizzati per la realizzazione sono la plastica e il metallo. La stessa targa è usata sui mwadsmotocarri, sui mwadwTIR, e su altri tipi di veicoli di uso non civile. Per i taxi e gli autobus di linea si usava la stessa numerazione, con una T all'inizio prima delle tre lettere, per distinguere, appunto, i veicoli a uso privato da quelli a uso pubblico. Le auto a noleggio, invece, hanno le targhe rosse e la numerazione cominciava sempre con Z e poi le tre lettere, seguite dai tre numeri. Ciò serve a far capire che chi guida quel veicolo può non essere cipriota e quindi potrebbe avere dei problemi con la guida a sinistra della strada e con il volante a destra.
Per i residenti nella fascia "verde", che divide in due l'isola ed è controllata dall'mwaeiONU, le targhe delle auto e degli altri veicoli non sono quelle dell'Unione europea: sono invece state assegnate quelle d'ordinanza dell'ONU. Le cose non cambieranno finché la questione della divisione dell'isola tra lo Stato cipriota e l'area controllata dai turchi non verrà risolta. La targa porta il tipico colore mwaemceleste delle Nazioni Unite, con una serie di numeri.
Forze armate
Anche le forze armate, polizia, esercito, e guardie nazionali sono divise tra quelle cipriote, e quelle della minoranza turca. Le forze armate turche sono direttamente controllate e finanziate dalla Turchia, per garantire la sopravvivenza dell'area turca dell'isola.
Il servizio militare è aperto solo per gli uomini, diviene obbligatorio all'età di 18 anni. Ogni anno le spese militari della Repubblica di Cipro si aggirano intorno ai 320 milioni di $ pari al 5% del PIL. I corpi principali di Stato sono tre:
• mwaekGuardia nazionale greco-cipriota; è il principale corpo nazionale e quello che conta più arruolati. Include l'aeronautica e la marina militare, più qualche base per il servizio guardacostiero.
• La polizia di Stato greco-cipriota. Può essere considerata come il "corpo di bandiera", possiede i mezzi che stazionano in città per il pubblico servizio.
• Reggimento ellenico delle forze di Cipro è il secondario corpo d'esercito, organizzato per la lotta per la pace e l'unità dell'isola.
mwae0Cipro del Nord
Le organizzazioni di forze armate salirebbero a quattro se considerate anche le "Unità terrestri" dell'mwae8esercito turco-cipriota, manovrate dalla Turchia, che raggiungono le mwafa40 000 unità, dunque una delle prime per numero di arruolati. Dipendono dal mwafeComando delle forze di pace turche di Cipro.
Bandiera e inno nazionale
L'attuale mwafobandiera cipriota venne adottata il 17 agosto 1960, dopo la liberazione del Sud. La bandiera è bianca e mostra al centro la sagoma dell'isola di Cipro color mwafsrame, il quale è una delle risorse economiche principali grazie ai numerosi giacimenti presenti nel territorio, con due ramoscelli d'ulivo sotto di essa. È l'unica bandiera nazionale al mondo, assieme al Kosovo, a riportare la sagoma e i confini dello Stato. Prima v'era un altro vessillo con queste caratteristiche, il Pakistan orientale, attuale mwafwBangladesh. La bandiera di Cipro fu scelta dal presidente mwaf0Makarios III fra tante proposte che sembravano le più neutrali e portatrici di speranza di pace: il bianco simbolo di pace e l'assenza dei colori delle bandiere greca e turca pesarono probabilmente sulla scelta. Per una volta si ebbe l'idea di un'isola libera da qualsiasi dominazione estranea. Questa bandiera, tuttavia, è sentita più che altro dai ciprioti del Sud, quelli di origine greca, mentre ha poco seguito nella zona turca, dove ne venne adottata una propria. La bandiera cipriota viene usata anche come mwaf4bandiera di comodo.
L'mwagainno nazionale cipriota, in mwagegreco mwagiΎμνος εις την Ελευθερίαν cioè "Inno alla Libertà", è un poema scritto nel 1824 dal poeta greco mwagmDionysios Solomos, considerato mwagqpoeta nazionale dei greci. Fu cantato per la prima volta a seguito dell'indipendenza dal mwaguRegno Unito. L'inno segue la stessa melodia, e lo stesso testo, di quello della mwagyGrecia, per intendere il legame fra i due popoli. Anche in questo caso l'inno non è sentito come proprio dalla minoranza turca a nord.
Politica
La mwagoCostituzione di Cipro è stata promulgata il 16 agosto 1960 ed è la legge fondamentale dello Stato. Cipro è una mwagsrepubblica presidenziale mwagwparlamentare dove il mwag0potere esecutivo è affidato a un governo presieduto dal mwag8Presidente della Repubblica, che è inoltre mwahacapo di Stato. Il mwahepotere legislativo è esercito dalla mwahiCamera dei rappresentanti, che è un parlamento monocamerale eletto ogni cinque anni dal popolo cipriota. Dal 1974 le istituzioni della repubblica esercitano la loro autorità solo sulla zona greca.
Nel 2023 è stato eletto presidente mwahqNikos Christodoulidīs.
Governo
| Carica | Nome | Partito |
|---|---|---|
| Presidente della Repubblica | Nikos Christodoulidīs | Ind. |
| Ministro degli affari esteri | Kōnstantinos Kompos | Ind. |
| Ministro dell'interno | Kōnstantinos Iōannou | DISY |
| Ministro delle finanze | Makīs Keraunos | DIKO |
| Ministro della difesa | Michalīs Giōrgallas | Solidarietà |
| Ministro dell'istruzione, dello sport e della gioventù | Athīna Michaīlidou | Ind. |
| Ministro dei trasporti, delle comunicazioni e dei lavori pubblici | Alexīs Vafeiadīs | DISY |
| Ministro dell'energia, del commercio e dell'industria | Giōrgios Papanastasiou | Ind. |
| Ministro dell'agricoltura, dello sviluppo rurale e dell'ambiente | Petros Xenofōntos | Ind. |
| Ministro del lavoro e della sicurezza sociale | Giannīs Panagiōtou | DIKO |
| Ministro della giustizia e dell'ordine pubblico | Anna Koukidī-Prokopiou | DIKO |
| Ministro della salute | Popī Kanarī | Ind. |
Istruzione
Università
L'mwam0Università di Cipro (statale) venne istituita nel 1989. L'mwam4Università di Nicosia (privata), istituita nel 1980, è la più grande del paese.
Cultura
Arte
La storia dell'arte cipriota si può suddividere in varie fasi: nella più antica, databile dal 4mwank 000 a.C. al 3mwano 500 a.C. sono stati rintracciati utensili mwanslitici e tracce di mwanwtempli; la fase seguente, dal 3mwan0 500 a.C. al 3mwan4 000 a.C. ha portato alla luce prodotti mwan8ceramici, mwaoavasi dipinti con mwaoedecorazioni geometriche e utensili di mwaoipietra; la scoperta delle mwaomrisorse minerarie, come il mwaoqrame è avvenuta dal 3mwaou 000 a.C. al 2mwaoy 400 a.C., ma questo periodo è passato alla storia per la trasformazione dell'isola nel grande emporio per il Mediterraneo e anche per la maggiore complessità delle pratiche, delle costruzioni funerarie, delle statuette sacre.
Dopo l'età del bronzo (mwaogII millennio), durante la quale l'isola raggiunse il suo periodo di maggiore floridezza, grazie alla miniere di rame e al legname utilizzato per la costruzione di navi, e testimoniato dalla fortezza di mwaokNitovikla (vicino a mwaooGalinoporni), dalle mura enormi, si è assistito, dal VII secolo a.C. circa, al periodo di inizio dello splendore per la mwaosscultura ben rappresentato dalle statuette in mwaowterracotta, per l'mwao0architettura con la costruzione di mirabili fortezze e palazzi, come quello di Vuni.cite-ref-m-20-0[20]
Patrimoni dell'umanità
Alcuni siti di Cipro sono stati inseriti nella mwapyLista dei patrimoni dell'umanità dell'mwapcUNESCO.
Letteratura
Per una letteratura cipriota autonoma bisogna risalire al XIX secolo con la forma poetica di stampo storico ed epico di mwapoVasilis Michaelides (1849-1917), il mwapspoeta nazionale di Cipro. Nel XXI secolo si afferma la figura di mwapwMyrtō Azina Chronidīcite-ref-21[21], la prima scrittrice cipriota a vincere il mwaqePremio letterario dell'Unione europea, nel 2010, con la raccolta di racconti mwaqiTo Peirama.
Filosofia
Tra le varie personalità greco-cipriote che si sono distinte in ambito filosofico possiamo ricordare mwaqsZenone di Cizio, nativo proprio di Cipro e fondatore dello mwaqwstoicismo.
Musica
La musica cipriota, almeno quella tradizionale, risulta simile alla musica tradizionale greca. Tra gli artisti affermatisi possiamo ricordare il gruppo musicale dei mwaq8Monsieur Doumani. che hanno ottenuto vari riconoscimenti, e mwaraKōnstantinos Christoforou.
Cinema
Nel XX secolo si è distinto, in particolare, il regista cipriota naturalizzato greco mwarmMichael Cacoyannis, che ha avuto diversi riconoscimenti e premi internazionali e che ha diretto importanti film quali mwarqZorba il greco (1964) e, riguardo a Cipro, ha prodotto un interessante film documentario del 1974 dal titolo mwaruAttilas '74, che tratta, attraverso svariate analisi, l'mwaryinvasione turca di Cipro del 1974.
Cipro nello spazio
• 13 maggio 2003: viene lanciato mwaroHellas-Sat 2, primo satellite di Cipro (realizzato congiuntamente con la mwarsGrecia).cite-ref-22[22]
Gastronomia
Tra i piatti tradizionali ciprioti vi è la mwasmtsamarella, a base di carne di capra.
Per quanto concerne i distillati caratteristici si ricorda lo mwasuzivania, la grappa cipriota.
Un tipico vino dolce di Cipro è il mwascmwasgCommandaria, considerato il più antico vino al mondo ancora in produzione e che risalirebbe al 2000 a.C. circacite-ref-23[23].
Economia
Un tempo sorretta dall'agricoltura, l'economia dell'isola è oggi orientata verso i servizi, turismo e banche; negli anni successivi alla mwatqdissoluzione dell'Unione Sovietica l'isola è diventata un hub per gli investimenti dall'Occidente verso la Russia e l'Europa orientale,cite-ref-24[24] diventando per le aziende di quei paesi un paradiso fiscale. Più recentemente, ci sono stati crescenti flussi di investimenti dall'Occidente attraverso Cipro verso l'Asia, in particolare mwatkCina e mwatoIndia, Sud America e mwatsMedio Oriente. Inoltre, le imprese al di fuori dell'UE utilizzano Cipro come punto di ingresso per gli investimenti in Europa. Il settore dei servizi alle imprese rimane il settore in più rapida crescita e ha superato tutti gli altri settori in importanza. Importante è anche il turismo, con oltre due milioni di arrivi turistici all'anno, Cipro è la 40ª destinazione più popolare al mondo. Cipro è diventata membro a pieno titolo dell'mwatwOrganizzazione mondiale del turismo quando è stata creata nel 1975.cite-ref-25[25] Secondo il Travel and Tourism Competitiveness Index 2013 del mwaueWorld Economic Forum, l'industria del turismo di Cipro si colloca al 29º posto nel mondo in termini di competitività complessiva. In termini di infrastrutture turistiche, in relazione all'industria del turismo, Cipro è al primo posto nel mondo. L'Organizzazione del turismo di Cipro ha lo status di organizzazione semi-governativa incaricata di supervisionare le pratiche del settore e promuovere l'isola in tutto il mondo.cite-ref-26[26]
Altri dati:
PIL (PPA)
mwauo23 358 milioni di dollari (2024)cite-ref-imf-27-0[27]. Cipro del Nord: mwava1 217 milioni di dollari.
Struttura del PIL
Agricoltura 4,3%; industria e costruzioni 20,1%; servizi 75,6%.
Crescita del PIL in termini reali
2%.
PIL pro capite (PPA)
mwavc26 794 dollaricite-ref-imf-27-1[27]. Cipro: 1,6%. Cipro del Nord: 2,6%.
Inflazione
4%. Cipro del Nord: 12,6%.
Tasso di disoccupazione
4,4% (2004).
Il Paese adotta l'mwawqeuro dal 1º gennaio 2008.
Proprio in ambito economico è da ricordare che nel 2010 mwawyChristopher Pissarides venne insignito del mwawcPremio Nobel per l'economia.
Città principali
La capitale della Repubblica di Cipro, mwaxaNicosia, è anche la città più importante. Essendo situata al confine tra le due zone etniche nazionali, è anch'essa divisa in due aree, quella di prevalenza greca a sud, e quella di prevalenza turca a nord. La capitale è anche il principale centro economico, in cui hanno sede le più grandi aziende dell'isola, la banca nazionale cipriota e qualche industria di media rilevanza. Vi si trovano, inoltre, edifici culturali come il museo nazionale e il teatro. A differenza di tutte le altre grandi città, Nicosia sorge nell'entroterra, nella mwaxepiana della Messaria, molto distante dalle coste.
Altre città di particolare rilevanza sono: mwaxmLimassol, seconda città per popolazione dopo la capitale. È il principale porto della costa meridionale e centro di alto interesse turistico-balneare. mwaxqPafo, antica città portuale all'estremità occidentale di Cipro, nel ventunesimo secolo denominata Kouklia, era nota per la presenza di un santuario dedicato ad mwaxuAfrodite; è stata dichiarata mwaxypatrimonio dell'umanità. Occorre, infine, menzionare mwaxcLarnaca, città della costa sud-orientale, nei cui pressi sorge il principale aeroporto di Cipro; il secondo aeroporto si trova a Pafo.
Demografia
La popolazione ammonta complessivamente a mwax81 370 754 abitanti e la densità è di circa mwaya148 ab./km². Lingue ufficiali sono il greco e il turco.
Alcuni dati:
• Tasso di crescita della popolazione: 0,92% (nel 2025)
• Tasso di natalità: 9,14‰ (nel 2025)
• Tasso di mortalità: 7,60‰ (nel 2025)
• Tasso di mortalità infantile: 2,5‰ (nel 2025)
• Tasso di fecondità: 1,37 bambini/donna (nel 2025)
• Tasso di migrazione: 9,91‰ (nel 2025)
• Densità: 148 abitanti/km²
• Speranza di vita: 80,0 anni (uomini); 83,9 anni (donne)
Trasporti
Cipro è collegata al resto del mondo principalmente per via aerea. L'isola dispone di più scali aeroportuali: il maggiore per traffico e dimensioni è l'mwazeAeroporto Internazionale di Larnaca; lo scalo della capitale mwaziNicosia è invece interdetto al volo civile e utilizzato come scalo militare dal contingente ONU; vi è infine l'mwazmAeroporto Internazionale di Pafo. L'aeroporto internazionale di mwazqCipro del Nord è mwazuErcan, ma non essendo riconosciuto come scalo internazionale viene utilizzato solo dalle linee di bandiera turche.
Cipro ha una compagnia aerea di bandiera, la mwazcCyprus Airways. La compagnia ha sede presso l'mwazgAeroporto Internazionale di Larnaca ed è di proprietà per il 40% della mwazkS7 Airlines. La compagnia è stata fondata nel 2016 e ha condotto il suo primo volo commerciale il 1° giugno 2017. La flotta nel 2024 comprende 5 aeromobili e serve 18 destinazioni. Il logo della compagnia incorpora un ramo d'ulivo, il principale simbolo di Cipro. La compagnia aerea ha acquisito i diritti di utilizzo del marchio Cyprus Airways dopo il fallimento della precedente omonima compagnia nel gennaio 2015.
Porti
Per la sua posizione al centro del bacino Mediterraneo orientale il trasporto marittimo è essenziale per Cipro. Il turismo è principalmente diffuso in forma marittima, e sono infatti tante le grandi navi passeggeri a far sosta sulle coste dell'isola. I principali porti commerciali sono: mwazwFamagosta, mwaz0Kyrenia, mwaz4Larnaca, mwaz8Limassol, mwa0aPafo e mwa0eVassiliko. La flotta mercantile ammonta a un totale di mwa0i1 414 navi.
Treni
Cipro non ha una rete ferroviaria. Fino al 1951 esisteva una mwa0ulinea ferroviaria a mwa0yscartamento ridotto e alcune ferrovie minerarie di collegamento alle aree portuali per trasporto delle merci e dei minerali.
Rete viaria
La circolazione è a sinistra. Cipro possiede una rete stradale lunga complessivamente mwa0k19525 km, in buona parte asfaltata, che collega le principali città di Cipro. L'unica mwa0oautostrada a quattro corsie senza pedaggio collega Nicosia a mwa0sLarnaca, mwa0wLimassol e mwa00Pafo. La cartellonistica autostradale è di colore verde anche nelle mwa04semiautostrade. Le segnaletiche sono scritte in mwa08greco, e nelle zone controllate dall'ONU in mwa1ainglese. Le reti autostradali di Cipro del Nord hanno cartelli bianchi con scritte in mwa1eturco. La velocità massima consentita è di mwa1i100 km/h, e di mwa1m80 km/h per i mezzi con mwa1qrimorchio.
Turismo e Patrimoni Unesco
Il turismo marino e quello archeologico si sono molto sviluppati negli ultimi trenta anni. Le coste del Sud dell'isola rappresentano gli ambienti simbolici del mwa1gmar Mediterraneo e del suo clima. Sono tante le mwa1kcrociere che scelgono Cipro come punto di sosta. Anche il paesaggio dell'entroterra (nonostante sia un po' isolato) affascina i visitatori, specialmente durante l'mwa1oestate.
Cipro possiede inoltre delle grandi fonti di turismo protette dall'mwa1wUNESCO come mwa10Patrimoni dell'umanità. In totale i siti tutelati sono tre:
• mwa2aChoirokoitia. Il sito è in buona conservazione; era un insieme urbanistico risalente al mwa2eNeolitico, è un raro esempio di costruzioni per l'uomo di quel tempo. Infatti a differenza degli altri siti neolitici, Choirokoitia si presenta con delle costruzioni di massiccia e studiata lavorazione. La città (primato per quel tempo) era fortificata da imponenti bastioni e i suoi abitanti che vivevano di allevamento di mwa2ipecore erano protetti da una cinta muraria.
• mwa2qChiese dipinte di Cipro. Si tratta di dieci edifici (nove chiese e un monastero) costruiti in epoca bizantina, tra l'XI e il XVI secolo, e disseminati nella catena montuosa dei Monti mwa2uTroodos, che occupa gran parte della superficie dell'isola ed è la principale. Fra le vette delle montagne, vennero erette nel corso dei secoli alcune chiese e monasteri, quasi tutti decorati con affreschi che ben rappresentano l'evoluzione pittorica nella cultura di Cipro. Le chiese hanno un tipico tetto spiovente con tegole.
• mwa2cPafo (nome originale Pafos), antica città portuale all'estremità occidentale di Cipro, modernamente Kouklia, era nota per la presenza di un santuario dedicato ad mwa2gAfrodite, divinità nata lì, secondo gli antichi. Una storia intrecciata con quella dell'mwa2kImpero romano ha regalato imponenti palazzi a Pafo in cui sono ancora ben conservati mwa2omosaici raffiguranti eventi della mitologia, o della storia.
Nel 2025 in località Frangissa, è stato riportato alla luce un complesso sacro dedicato al dio mwa2wApollo risalente al settimo secolo avanti Cristo. La presenza di amuleti in ceramica smaltata e perline di vetro marmorizzato ha rivelato antichi contatti con la civiltà egizia.cite-ref-28[28]cite-ref-29[29]cite-ref-30[30]
Commercio estero
Esportazioni
5,76 miliardi di dollari (2023).
Importazioni
16,5 miliardi di dollari (2023).cite-ref-31[31]
Settori/prodotti principali
Principali partner commerciali
mwa4wRegno Unito, mwa40Grecia, mwa44Germania, mwa48Francia, mwa5aItalia, mwa5eRussia, mwa5iEmirati Arabi Uniti, mwa5mCorea del Sud, mwa5qGiappone; mwa5yCipro del Nord: mwa5cTurchia, mwa5gRegno Unito.
Sport
Diversi sportivi ciprioti si sono affermati in varie discipline. Tra questi possiamo ricordare nell'atletica leggera mwa5sKyriakos Iōannou, vincitore di una medaglia d'argento e una di bronzo ai Mondiali, nella vela mwa5wPavlos Kontidīs, campione del mondo nella classe laser ai Mondiali di Spalato 2017, nel tennis mwa50Marcos Baghdatis il quale raggiunse l'ottava posizione nella classifica mondiale. Prima medaglia di mwa54Cipro ai Giochi olimpici è la medaglia d'argento nella vela vinta da mwa58Pavlos Kontidīs. Karolina Pelendritou cite-ref-32[32] vinse invece la prima medaglia d'oro per Cipro (nel nuoto), ai mwa6uXII Giochi paralimpici estivi-Atene 2004. La mwa6yNazionale di calcio di Cipro ha come suo attuale capocannoniere mwa6cMichalīs Kōnstantinou, con 32 reti.
Tradizioni
Folclore
Oltre ad appartenere al folclore greco riguardano anche il folclore cipriota i mwa6sKallikantzaroi, creature mostruose tipiche, in particolare, del folclore natalizio.
Festività nazionali
| Data | Nome | Significato |
|---|---|---|
| 1º aprile | Festa Nazionale di Cipro | Commemorazione dell'inizio dell'insurrezione contro gli inglesi, nel 1955; lotta per la libertà |
| variabile | Pasqua greco-ortodossa | Celebrazione della Pasqua |
| 1º ottobre | Giorno dell'indipendenza di Cipro | Celebrazione dell'indipendenza di Cipro dal Regno Unito, nel 1960 |
Elenco altre festività:
• 1º gennaio - mwa8cCapodanno.
• Il Lunedì Verde (50 giorni prima della mwa8kPasqua mwa8ogreco-ortodossa).
• 25 marzo - Giorno greco dell'Indipendenza.
• 1º aprile - Giorno del cittadino di Cipro.
• Il venerdì che precede la Pasqua cristiana - mwa84Venerdì santo.
• 1º maggio - mwa9aFesta del lavoro.
• 16 giugno - Spirito Santo.
• 28 ottobre - Giorno Nazionale Greco.
• 25 dicembre - mwa9gNatale.
• 26 dicembre - mwa9oGiorno di Santo Stefano
Note
cite-note-11. Sostituito dall’mwa-einglese (mwa-iAkrotiri e Dhekelia) se si considera indipendente la mwa-mRepubblica Turca di Cipro del Nord.
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Bibliografia
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Voci correlate
• mwbnuCipro (isola)
• mwbncCipro del Nord
• mwbnkInvasione turca di Cipro
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• mwbn8Buffavento
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Collegamenti esterni
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• mwbpcScheda di Cipro dal sito Viaggiare Sicuri - Sito curato dal Ministero degli Esteri e dall'ACI.